Le fratture, cosa sono e come comportarci.

Le fratture, cosa sono e come comportarci.

A causa di traumi, più o meno importanti, possono sopraggiungere del le fratture ossee; molto dolorose e debilitanti: vediamo cosa sono.

Le fratture, sono un'interruzione completa o incompleta della continuità di un osso.

Benchè la parte esterna dell'osso sia dura, può rompersi o incrinarsi a causa di vari fattori, come ad esempio: un colpo, una torsione o uno schiacciamento.

In genere ci vuole molta forza per rompere un osso, ma in casi particolari, questo non è sempre vero.

Nelle persone anziane, si instaura una fragilità ossea causata da un indebolimento fisiologico dell'osso stesso, generatosi, dal sopraggiungere dell'età avanzata o da altri fattori (ad esempio la menopausa nelle donne), che limitano l'assorbimento di determinate sostanze, deputate al consolidamento osseo.
Invece nelle ossa lunghe dei neonati, si può assistere al "curvarsi senza rompersi"; esse sono più morbide e più flessibili di quelle di un adulto, quindi sono più propense a piegarsi piuttosto che a rompersi completamente, prendendo il nome di frattura a legno verde, come quando si tenta di rompere un bastone di legno verde.

Le fratture sono classificate secondo diversi criteri, eccone alcuni:

In base all'eziologia si distinguono:

  • Traumatiche
  • Patologiche
  • Da durata

In base all'energia traumatica distinguiamo:

  • Alta energia
  • Media energia
  • Bassa energia

Inoltre, si classificano in base alla sede, orientamento, spostamento ed infine in base all'integrità della cute, dove si hanno:

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  • fratture chiuse: dove la pelle è intatta.
  • fratture esposte: dove l'osso comunica con l'esterno.

Si fa presente che, a parte in casi particolari, come ad esempio le fratture esposte dove l'osso fuoriesce all'esterno, per confermare la diagnosi di frattura è sempre necessario procedere ad esami strumentali come la radiografia (Rx).

Sintomi e segni generali:

  • L'infortunato può sentire il rumore secco dell'osso che si frattura.
  • Dolore violento nella sede della lesione che aumenta con il movimento.
  • Difficoltà nel movimento o impossibilità al movimento stesso.
  • Sensibilità nella zona della frattura in caso di pressione.
  • Presenza di edema o ecchimosi della zona lesa.
  • Deformazione in sede della frattura. Questa può essere dovuta a: irregolarità dell'osso, accorciamento, angolazione o rotazione dell'arto.
  • Possibili segni di shock, soprattutto in caso di frattura di bacino o di femore.

Scopo:

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Lo scopo fondamentale del soccorritore è impedire la movimentazione al livello della lesione, il movimento può aggravare la situazione andando a portare ad ulteriori lesioni oltre che rendere la frattura ancora più dolorosa.

Primo soccorso:

L'infortunato non dovrebbe essere spostato per nessun motivo a meno che ciò non sia strettamente necessario.

Metterlo nella posizione più confortevole possibile, immobilizzate la parte lesa ed aspettate l'arrivo dei soccorsi con personale qualificato.

Negli articoli successivi tratterò nel dettaglio come comportarsi nelle più ricorrenti tipologie di fratture, ora delimitiamo una serie di norme"generali" da seguire.

Norme generali:

  1. Difficoltà respiratoria, emorragie gravi e/o stato di incoscienza, devono essere trattate per con priorità.
  2. Immobilizzate tutte le fratture nella posizione in cui si trova il ferito a me no che non vi sia pericolo per la vostra incolumità o per quella dell'infortunato.
    Se avete tempo, prima di spostarlo, immobilizzate l'arto fratturato.
    L'immobilizzazione, deve impedire ogni movimento senza però andare a compromettere la circolazione sanguigna, come ad esempio nel caso di bendaggi troppo stretti; in questi casi, il paziente potrà cominciare a sentire alcuni segni di allarme come: intorpidimento, arto freddo, cianosi delle estremità, perdita di sensibilità, ecc.
  3. Se i soccorsi arriveranno in breve tempo e se le condizioni lo consentono, posizionate l'infortunato nella posizione a lui più comoda, utilizzando coperte o lenzuola per sostenerlo.
  4. Raccogliete e fornite informazioni su come è successo l'incidente, con il fine di indirizzare la squadra di emergenza e il pronto soccorso verso il trattamento più adeguato.


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